Mi fermo la sera alla Trattoria da Peppino quando passo in città. Entro e saluto Geppina ai fornelli e don Peppino tra i tavoli del locale. Loro offrono questa ospitalità familiare che continua ad esistere a Napoli.  Alici, melenzane, peperoni, polpi, cavoli appena entrati negli eroici tegami, al loro tavolo rincontro le stagioni. Nel ronzio del posto, il mio orecchio è catturato dai suoni  che si prendono gioco di me e mi danno il miglior benvenuto. Siediti là, anche con gli occhi chiusi so di essere a Napoli.”

Erri De Luca